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Pentajazz

Pentajazz
Diversi usi delle pentafonie per un approccio didattico al jazz immediato e creativo con l’impiego di strumentario Orff e di basi registrate.

Il seminario si sviluppa su "Pentajazz" l'omonimo fascicolo della collana didattica Osi-Mkt, nato dalla collaborazione tra Sestino Macaro e Giovanni Piazza. Il seminario ha l’obiettivo di consentire un approccio elementare ma diretto, una "immersione" immediata nel linguaggio e nello stile jazzistico, garantita dalla scelta di campi di azione ben delineati e, per così dire, a "portata di intuito". I mezzi tecnici e pratici attraverso cui passa e si sviluppa questo approccio sono le pentafonie, scale di cinque suoni che offrono una grande praticabilità melodica e armonica, e lo strumentario Orff intonato: glockenspiele, metallofoni e xilofoni didattici che, grazie alla estraibilità delle loro barre, possono essere facilmente predisposti sulle sole note dell'una o dell'altra pentafonia. Con la impareggiabile conseguenza di offrire all'esecutore (bambino, ragazzo o adulto che sia) un campo di note che "non consente errori".

L’attività mira ai seguenti obiettivi:
a) Consentire un approccio agevole ed immediato, intuitivo ed empirico all’area del sound e del linguaggio jazzistico.
b) Allenare il senso ritmico e improvvisativo in ambito jazzistico mediante attività integrate di canto, improvvisazione e body percussion.
c) Tradurre via via l’esperienza intuitiva in una competenza elementare di ritmica e melodica jazzistica.

Diversi sono i percorsi possibili e praticabili a diversi livelli scolastici, dalla scuola elementare alla media inferiore e superiore:
a) Improvvisare con strumenti Orff a barre su giri armonici tipici ed “esperti”, registrati o eseguiti al pianoforte, avvalendosi di scale pentatoniche prescelte secondo determinati criteri di relazione tonale.
b) Realizzare collettivamente semplicissimi giri armonici con gli strumenti a barre, servendosi di diverse pentafonie ed applicando la tecnica dell’armonizzazione per gruppi. Eseguire su questi giri semplici melodie blues, anche con strumenti d’arte.
c) Improvvisare con lo strumentario Orff a barre sia la parte armonica che quella melodica.
Nell’arco di ciascun percorso, l’esperienza via via acquisita viene progressivamente trasformata in competenze tecniche e teoriche, attraverso l’osservazione, l’analisi, la comprensione e l’ulteriore elaborazione degli interventi intuitivamente praticati.

Durata: 10 ore.
Destinatari: docenti di scuola elementare e media, operatori ed animatori musicali, studenti di Conservatorio in particolar modo gli allievi dei corsi di Didattica della Musica.

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